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© 2018 di Claudio Romeo. Orgogliosamente creato per DodoDada / Arte Postale

set 19

Mail Art o citazione della Mail Art?

4 commenti

Cari amici, oggi un amico artista, mi ha detto che secondo lui,

non bisognerebbe più parlare di Mail Art ma di citazione della Mail Art.

Voi cosa ne pensate? Se nessuno risponde va bene lo stesso.

un fraterno abbraccio , bruno, poetamailartfluxus

Per prima cosa sarebbe importante sapere se l'artista ha praticato o pratica la mail art. Basilare perché chi non ha mai fatto Arte Postale no può comprendere i meccanismi i sentimenti le ironie del network. Il termine "citazione" può valere, ma questo da sempre, se io realizzo un coniglietto cito Ray #Johnson , se faccio un adesivo tricolore e se uso il "Toro" diviso a porzioni cito #Cavellini... Dove è il cambiamento?

Non ha mai praticato la Mail Art, se non sporadicamente, ma è un artisto bravo, e attento a quel che accade. Il mio pensiero, è che la Mail Art, sia qualcosa di diverso da un movimento, mi pare qualcosa

in metamorfosi continua, per questo non la sento obsoleta... in più oggi si è "espansa in rete"... quindi non solo la sento attuale, ma la sento NECESSARIA!. b

aggiungo che non sento obsoleta la Mail Art, perchè "spinge" verso soluzioni nuove, come la video arte, la sonorizzazione, la web art... forse anche verso la net art... ma stiamo attenti però, se vogliamo da essa le stesse cose che ci donava negli anni sessanta e settanta... abbiamo superato abbondantemente il duemila... e se vogliamo mantenere vivo lo spirito Fluxus della M. A. dobbiamo avere il coraggio di andare oltre, senza paura di snaturarla...o almeno io vorrei tentare...

Quelli come me che hanno cominciato la Mail Art a metà degli anni ottanta... e intensificato ancora dopo... la vivono, forse, in modo diverso dei pionieri...

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  • Fare arte per compiacere se stessi, una forma di Egoismo innato nel artista che sfocia nella forma più specifica del edonismo Artistico, l'idea per cui il motivo finale di ciascun'azione delle volontà dell'artista è il desiderio di sperimentare il piacere attraverso il principio creativo e il suo risultato finale. Molti dibattiti sull'egoismo psicologico si concentrano su questa diversità, ma entrambi non sono la stessa cosa: si può ritenere che tutte le azioni sono strettamente motivate da considerazioni di interesse esclusivamente personale senza pensare che tutti gli agenti concepiscano i propri interessi in termini di sensazioni di piacere e dolore. Il risultato finale l'opera d'arte è da considerarsi parte del processo.Non appena che l'artista inizia un nuovo percorso la sua opera precedente diventa uno scarto che l'artista può disfarsi: regalandola, distruggendola o conservandola come prova e memento se questo lo aggrada, la commercializzazione della sua opera è un effetto collaterale. Tutti gli arti processi o statid'animo o azioni portano a creare qualcosa per altri fini che non siano parte del processo sopra spiegato sono da considerarsi artigianato.
  • Lo dico qui, e credo per l'ultima volta, Caro Amico Claudio. Se da un lato riconosco l'enorme merito della Mail Art, e del suo sviluppo sul web, dall'altro sono molto deluso dalla mancanza di dialogo, io ho provato qui, ma anche su IUOMA, traducendo in inglese, e ho ottenuto le stesse risposte... zero! e quando non era zero, erano risposte "annoiate" o ... non trovo aggettivo... ma poco convincenti... poco partecipate... mi chiedo cosa ci sia rimasto dello spirito Fluxus... o dei "nonni" dadaisti. Ma va bene così! a 70 anni, ormai ho impartato a vivere bene con me stesso. un fraterno abbraccio. b
  • Penso molti di voi abbiano ricevuto questo invito “I FRANCOBOLLI IN TUTTO IL MONDO” Evento artistico-culturale Europeo ed Internazionale - 9 °edizione/2018. L’ARTISTA NON DEVE VERSARE NESSUNA QUOTA DI PARTECIPAZIONE SCADENZA:  15 NOVEMBRE 2018 da inserire tutto sul lato frontale della busta > -Riguarda la realizzazione di una busta (o di più buste) -dimensione  cm. 24 x 18  -Tecnica libera                                                                  -Pittura sulla facciata della busta.  > Terminato il lavoro artistico, si inserisce sopra la stessa realizzazione: -Mittente: ...-Destinatario: A... C... “...” .-Il francobollo e l'Annullo Postale. /  Grazie >  Inserire nella busta i propri dati anagrafici, i recapiti, ed eventualmente   una breve biografia e alcuni riferimenti artistici. >  La busta realizzata  viene inviata con posta regolare.   (alcuni artisti inseriscono la busta realizzata completa di indirizzo,   del francobollo e annullo  postale in  un'altra   busta e inviata per  avere la certezza   che arrivi a destinazione,  oppure inviare con la spedizione C1). L'iniziativa pare interessante, il tema è "sfizioso", ci sono però alcune cose che a mio parere personale (sottolineo personale) non piacciono... La più importante, se il tema è il francobollo come mailartista mi viene spontaneo pensare ad un artistamp...magari con un timbro particolare. Vero è che l'artista lo potresti mettere sulla busta, ma anche no... In questo invito sembra leggersi tra le righe la "decorazione" della busta e null'altro, busta tra l'altro in formato fisso! Questo fa decisamente pensare ad esigenze espositive "da galleria" senza nessun riguardo alle consuetudini della mail art, dove sia tecniche che formati (al limite regalati i f.ti max) sono a discrezione e scelta del networker. Inoltre trovo anche la frase "Pittura sulla facciata della busta" limitante. Per questi motivi personalmente (sottolineo personalmente) non darò seguito a questo invito, anche se è alla sua nona edizione, non rappresenta in alcun modo il mio essere mailartista. Quale è invece il vostro pensiero?